• Esperienze

    Tradizione

    folklore e artigianato


Lungo il Cammino Balteo potrai conoscere usanze, tramandate da generazioni, testimonianza viva della cultura contadina, legata alla natura, alle stagioni, ai cicli della vita, alle leggende e alla devozione religiosa.

Artigianato

La tradizione artigiana della Valle d'Aosta vede abili mani lavorare legno e pietra, vimini e cuoio. Gli artigiani espongono le loro opere durante animate fiere, da sempre occasioni di festa e di incontro.

oggetti

La grolla

E' l'oggetto artigianale della Valle d'Aosta più conosciuto. È un calice da vino con coperchio, scavato nel legno, sorretto da un corto gambo che si innalza da un piede largo a base piatta. Questa coppa contadina deriva il suo nome dal leggendario graal. 

La coppa dell'amicizia

La coppa deriva dalla grolla ma è più bassa e panciuta, presenta dei beccucci e generalmente ha un coperchio scolpito a grappolo. Simbolo di amicizia, dalla coppa si gusta il “caffè alla valdostana” con grappa, zucchero e spezie, servito fiammeggiante.

fiere principali lungo il cammino

Artigianato/fiere/mercatini
Fiera di Sant'Orso a Donnas

Donnas | 16 gennaio 2020 – 19 gennaio 2020

Fiera di Sant'Orso di Donnas

Donnas

Il mese di gennaio, in Valle d’Aosta, è il mese di Sant’Orso. La terza domenica del primo mese dell’anno tinge di colori il suggestivo Borgo Medievale di Donnas e precede di poco la Fiera di Sant’Orso di Aosta.

La Fiera inizia il venerdì con la Veillà, …

Artigianato/fiere/mercatini

Aosta | 30 gennaio 2020 – 31 gennaio 2020

Fiera di Sant'Orso

Aosta

La Fiera di Sant’Orso di Aosta, ieri e oggi

Ogni anno, il 30 e 31 gennaio, artisti e artigiani valdostani espongono con orgoglio i frutti del proprio lavoro alla fiera di Sant’Orso, lungo le vie del centro di Aosta.

Nel Medio Evo la fiera si svolgeva …

Artigianato/fiere/mercatini

Aosta | sabato 07 agosto 2021

Foire d'été

Aosta

La Foire d’été (Fiera d’estate) è nata nel 1969 per mostrare una panoramica della produzione artigianale locale e un’occasione d’acquisto a chi visita la Valle d’Aosta in estate.

La fiera raduna ogni estate oltre 500 espositori del settore dell’ …

Artigianato/fiere/mercatini

Antey-Saint-André | domenica 15 agosto 2021

Fiera dell'Artigianato Valdostano di Tradizione

Antey-Saint-André

La splendida vista del Cervino come sfondo e i colori delle opere d’arte dei più di duecento allievi delle scuole di artigianato della Valle d’Aosta nella suggestiva cornice della Valtournenche. Sono queste poche parole che riassumono l’essenza della …

Le regine dei pascoli

Lungo il Cammino Balteo, in primavera e in autunno, potrai assistere a questa manifestazione, popolare in tutta la Valle d'Aosta: la "bataille de reines".

Le razze bovine valdostane sono particolarmente agili sul terreno montano, resistenti alle malattie e al freddo. La Valdostana Pezzata Rossa produce molto latte mentre le altre due razze, la Valdostana Pezzata Nera e la Castana, hanno un temperamento vivace che le induce ad affrontarsi in combattimenti primaverili, non cruenti, per stabilire la gerarchia all'interno della mandria.

Questo comportamento innato delle bovine è all'origine delle "battaglie delle Regine".  Le Reines vincitrici delle selezioni si ritrovano ad ottobre per la finale regionale, che si svolge, con grande partecipazione di pubblico, all'arena della "Croix Noire" di Aosta. La regina viene decorata con il tipico “bosquet”, un ramo di abete arricchito con fiori e nastri.

Le capre si affrontano invece nelle tradizionali "bataille de tchevres". Le vincitrici sono premiate con le "tchambis", collari fatti in legno di acero e di noce, intarsiati a mano e forniti della tipica campana.

Carnevali storici

A Verrès, il carnevale storico rievoca un episodio del 1449 con protagonisti i nobili Caterina di Challant ed il consorte Pierre d’Introd. Il programma è ricco:  presentazione dei personaggi nella piazza del paese, sfilate in costume, veglione nei saloni del castello.  

Il carnevale di Pont-Saint-Martin trae origine in un passato ancora più lontano, la sconfitta degli abitanti locali, i Salassi, ad opera dei Romani, ma concede ai vinti la possibilità di una rivincita nella "gara delle bighe". Al tempo stesso si ispira anche alla leggenda della "Ninfa del Lys”, il torrente che attraversa l'abitato, e alla leggenda sul diavolo, la cui effige viene appesa all'arcata dell’imponente ponte romano e bruciata la sera del martedì grasso.

A Saint-Vincent in occasione del carnevale dei piccoli, per una settimana  si affida il governo del paese ai bambini, eletti dopo una vera e propria campagna elettorale tra gli alunni della quinta elementare.