• La bassa Valle del Lys: da Pont-Saint-Martin a Fontainemore

    Itinerari culturali

La bassa Valle del Lys: da Pont-Saint-Martin a Fontainemore

Località: Fontainemore, Lillianes, Perloz, Pont-Saint-Martin

Per orari di apertura e modalità di visita dei luoghi segnalati consultare i link corrispondenti

Come: in auto.
Durata consigliata: una giornata.
Periodo consigliato: tutto l’anno.
Lunghezza: 18 km circa.

Un itinerario per scoprire il tratto inferiore della Valle del Lys, antico dominio dei signori di Vallaise tra Piemonte e Valle d’Aosta.

Pont-Saint-Martin

A Pont-Saint-Martin, il primo paese che si incontra entrando in Valle d’Aosta, merita una visita il ponte romano, che misura 36,65 metri di corda e 5,82 metri di larghezza, risalente al I sec. a.C.
Qui si tiene uno storico carnevale che ripropone l’antica leggenda del "Ponte del diavolo" e quella della “ninfa del Lys”, con i fatti storici che hanno visto la contrapposizione tra Salassi e Romani per il possesso della regione.
Salendo in direzione di Perloz, si raggiungono il vecchio cimitero di Fontaney con l’annessa cappella, fatta costruire dal barone Pierre de Vallaise alla fine del XVI secolo come riproduzione, in scala ridotta, della cattedrale di Aosta. Lungo la strada sorge anche l’elegante castello Baraing, costruito alla fine del XIX secolo in stile neogotico e recentemente restaurato, attuale sede della Comunità Montana. Procedendo per circa un chilometro, dopo l’area attrezzata Bousc-daré, si possono apprezzare i resti del castello di Pont-Saint-Martin, anche noto come Castellaccio o Castello vecchio, il cui nucleo originario (donjon) risalirebbe all’XI sec. con successive aggiunte e rifacimenti databili tra il XIII e il XIV sec.
Seguendo la strada regionale per Gressoney-Saint-Jean (frazione Ivéry, frazione Holay) può essere raggiunta la Riserva Naturale dello stagno di Holay.

Perloz

A Perloz si possono ammirare il Santuario di Notre-Dame-de-la-Garde, risalente al XII secolo e, all’interno del borgo, alcuni interessanti edifici nobiliari costruiti tra XIV e XV secolo, tra cui il castello Vallaise e il castello Charles. Poco fuori dal capoluogo, in frazione Tour d’Héréraz, si innalza la torre di Héréraz, unica testimonianza dell’originario omonimo castello e oggi trasformata nel campanile della chiesa parrocchiale del villaggio. Nelle frazioni non raggiungibili in auto spiccano interessanti esempi di architettura rurale (rascards), mulini, cappelle e ponti.
A metà luglio a Perloz si svolge una gara di panificazione del pane di segale denominata Fehta dou pan ner (Festa del pane nero).

Perloz conserva un interessante patrimonio storico e culturale, legato sia alla memoria della Resistenza sia alle antiche tradizioni rurali della valle.

  • Museo della Resistenza Brigata Lys
    Situato nell'edificio Brigata Lys del capoluogo, ospita cimeli, fotografie e documenti dedicati alla III Brigata Lys. Il museo permette di approfondire la storia della lotta partigiana nel territorio. Nelle vicinanze si sviluppa inoltre il Chemin de la Liberté, il tratto di mulattiera tra Plan de Brun e Marine percorso durante la Seconda guerra mondiale dai nazifascisti nelle operazioni di rastrellamento contro i partigiani.

  • École d'autrefois
    Allestita nel sottotetto dell'antica scuola di Marine, ricostruisce fedelmente un'aula scolastica d'inizio Novecento attraverso arredi, oggetti e documenti d'epoca.

  • Il mulino di Glacières
    Antico mulino recuperato e restaurato, dove è possibile osservare la macina originale e visitare i locali destinati alla preparazione del pane.

  • Villaggio di Chemp
    Splendido esempio di architettura rurale di media montagna: le opere dello scultore Angelo Bettoni e di altri artisti sparse nel villaggio lo rendono un autentico ed unico museo a cielo aperto in continua evoluzione.

  • Chemin de la Vallaise
    Itinerario di media difficoltà, percorribile in circa un'ora, che collega il borgo di Perloz alla Tour d'Héréraz. Lungo il percorso si incontrano edifici e testimonianze che raccontano la storia della comunità locale e dei suoi antichi signori.

  • Percorso delle Grehe (o Gra)
    Un itinerario tra Perloz e Lillianes dedicato agli antichi essiccatoi per castagne. Le strutture visitabili si trovano nelle frazioni di Marine, Miocha e Derbellé e in diversi villaggi del vicino comune di Lillianes, a testimonianza dell'importanza che la castanicoltura ha avuto per secoli nell'economia locale.

Informazioni per visite: Comune di Perloz, tel. 0125 807974 (dal lunedì al venerdì).

Lillianes

Da Perloz la strada risale la valle del Lys conducendo a Lillianes, borgo noto per il suggestivo ponte in pietra di fine Settecento, unico in Valle d'Aosta con quattro arcate, che collega il centro abitato alla chiesa parrocchiale di San Rocco. Nel paese si possono inoltre ammirare una storica fontana e l'antico lavatoio inseriti in caratteristiche strutture ad arco.
La tradizione della castagna è ancora oggi un elemento identitario del territorio: nel territorio di Lillianes è possibile visitare un antico essiccatoio ed il Museo della Castagna, dedicato alla cultura e alle attività legate a questo prezioso frutto di montagna.

Fontainemore

Proseguendo per la strada regionale si arriva quindi a Fontainemore. Ci sono due ipotesi sull’origine del suo nome: secondo la prima deriverebbe da un’antica fontana, denominata “Fontaine de Saint-Maur”, l’altra versione, narra che la presenza di arsenico nell’acqua abbia trasformato il nome di questa sorgente in quello di “Fontaine de la mort”.
Entrando in paese l’attenzione è attirata dal ponte tardo-medievale che attraversa il torrente Lys con un’unica campata di 22 metri. Sono interessanti anche la Chiesa di Sant’Antonio, per il pregevole portone d’ingresso in legno intagliato, il presbiterio ad abside semicircolare del XV secolo e la volta a vela con lo stemma dei Vallaise.
In paese si trova anche il Centro Visitatori della Riserva Naturale del Mont Mars, la più vasta della regione.
Nel territorio di questo comune ricade la delimitazione naturale tra il mondo latino (francoprovenzale) e il mondo tedesco (walser), segnata dall' orrido di Guillemore, che indicava la netta separazione tra il mandamento dei Vallaise e quello di Issime e di Gressoney, e che consiste in una profonda e stretta fenditura nella roccia, in cui il torrente Lys cade a cascata: una diga raccoglie le acque che vengono incanalate e portate alla centrale di Pont-Saint-Martin. Dal ponte che unisce le due rive del torrente l’orrido può essere ammirato in tutta la sua spettacolarità.

In un ambiente naturale di grande pregio, Fontainemore offre numerose opportunità per conoscere il patrimonio naturalistico, geologico e rurale della valle.

  • Riserva Naturale del Mont Mars
    Area protetta caratterizzata da ambienti alpini e subalpini di notevole interesse, con boschi, pascoli, praterie d'altitudine, laghi, zone umide e pareti rocciose. Presso il Centro Visitatori della Riserva, nel capoluogo, è possibile visitare l'esposizione permanente La fauna della Riserva del Mont Mars e la processione di Oropa e prenotare escursioni guidate all'interno dell'area protetta. La riserva rappresenta inoltre una meta ideale per escursioni e passeggiate alla scoperta degli ambienti più autentici della valle del Lys.

  • Ecomuseo della Media Montagna
    Situato nel villaggio di Pra dou Sas, alle porte della Riserva Naturale del Mont Mars, permette di scoprire l'architettura e la vita tradizionale della media montagna valdostana. Gli edifici storici del villaggio sono stati valorizzati trasformandosi essi stessi in un museo a cielo aperto.

  • Giardino geologico "Le Pietre del Lys"
    Allestito nell'area verde lungo le rive del Lys, propone un percorso divulgativo composto da nove stazioni dedicate ad altrettanti tipi di rocce presenti sul territorio. I campioni possono essere osservati e toccati, con pannelli esplicativi bilingui che illustrano le caratteristiche geologiche della valle.

  • Mulino e forno di Farettaz
    Nel caratteristico villaggio di Farettaz si possono visitare un antico mulino ad acqua, oggi funzionante a scopo didattico, e il forno comunitario restaurato, che conserva ancora gli attrezzi utilizzati un tempo per la panificazione tradizionale.

Informazioni per visite ed escursioni: Centro Visitatori della Riserva Naturale del Mont Mars, tel. 0125 832700, oppure Comune di Fontainemore, tel. 0125 832121 (dal lunedì al venerdì).

Lungo questo itinerario puoi visitare

N.B.: queste informazioni non sono direttamente collegate al percorso Cammino Balteo ma contribuiscono all'offerta turistica complessiva della regione Valle d'Aosta.