Allein
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Allein

Allein, tranquillo villaggio a 1253 metri di altitudine, sorge in posizione panoramica sulla sinistra orografica del torrente Artanavaz nella Valle del Gran San Bernardo, soprannominata “Coumba Freida” (valle fredda) per le brezze gelide che spirano dai versanti della vallata. Il comune si trovava sull’antica Via dei Salassi, una delle arterie principali del traffico d’oltralpe che portava all’odierna Martigny, in Svizzera. Il piccolo centro montano, di origine romana, deve probabilmente il suo nome al latino ad lignum, l’intaglio del legno era infatti l’attività prevalente durante i mesi invernali, quando non era possibile praticare l’agricoltura. Le principali risorse economiche di questo paese sono l’allevamento di bovini e la produzione di Fontina DOP, tra le più apprezzate della Valle.

COSA VEDERE
● La casa-forte Ayez e la Meison di Carnaval de la Coumba Freida: interessante casa-monumento risalente al XV secolo. Di particolare pregio sono alcune finestre in pietra lavorata con il caratteristico motivo a chiglia rovesciata. L’edificio è stato ristrutturato e destinato a biblioteca e museo del Carnevale di Allein e della Coumba Freida.
● La Chiesa Parrocchiale di Santo Stefano: la parrocchia attuale, consacrata nel 1841, è un semplice edificio dalle linee classiche, affiancato da un campanile cuspidato.
● Le cappelle: simbolo della devozione e della religiosità della comunità, si segnala la Cappella di Chez-Norat, dedicata a San Bernardo di Mentone, protettore degli sciatori e degli alpinisti, e la Cappella di Ayez, ex voto costruita dopo l’epidemia del 1630 e dedicata ai Santi Fabiano, Sebastiano e Rocco, quest’ultimo protettore dalla peste.

NATURA E SPORT
In estate, per gli appassionati del trekking, c’è l’imbarazzo della scelta: tra le escursioni, si segnala quella al Mont Saron (2680 m), tra splendidi boschi di conifere e meritevole per la splendida vista su tutta la valle del Gran San Bernardo. Anche gli amanti della mountain-bike hanno a disposizione una serie di tracciati di varia difficoltà, che li porteranno a scoprire paesaggi e angoli naturali unici. In inverno, si possono invece esplorare alcuni sentieri con le racchette da neve, immersi nel silenzio e nel candore.

FESTE E TRADIZIONI
La Fëta di Trifolle: tipica nell’ultimo fine settimana di agosto è la sagra dedicata alla patata di montagna, durante la quale è possibile assaggiare specialità realizzate esclusivamente con questo tubero saporito tra i quali la “Sorsa d’Allein”, piatto della tradizione contadina.
Il Carnevale di Allein: il Carnevale della Coumba Freida è famoso in tutta la regione, ma quello di Allein, diversamente dagli altri comuni della vallata, è caratterizzato da costumi in cui il colore rosso è dominante. Gli abiti delle landzette, curiosamente decorati con specchietti, piume colorate e frange, sono ispirati dalle giacche delle divise dell’esercito napoleonico, che transitò nella zona nel 1800.
● Processione dei Santi Pietro e Paolo: a fine giugno, la Parrocchia di Allein organizza una processione votiva al Mont Saron, a 2680 metri di quota, conclusa con il falò del gruppo degli Alpini.

UNA CURIOSA LEGGENDA
Si racconta che una contadina del luogo era solita fare il segno della croce sulla culla del figlioletto per proteggerlo dalle avversità. Una sera, però, se ne dimenticò e il diavolo ne approfittò rapendo il bambino.
Nei pressi della cappella di Allein, ora dedicata a San Bernardo, un ramo di pino sfiorò il viso del piccolo, che cominciò a piangere. Fortunatamente il Santo lo udì e accorse in suo aiuto, costringendo il demonio a riportare indietro il bimbo. Infatti, nonostante la madre si fosse dimenticata il segno della croce, nelle fasce che avvolgevano il figlio aveva cucito una medaglia benedetta raffigurante proprio San Bernardo.

IDENTIKIT
Altitudine: 1253 m
Abitanti: 200
Come arrivare con i mezzi pubblici: Allein è raggiungibile in autobus con la linea “Aosta – Allein”. Per conoscere gli orari, visita il sito della compagnia Arriva Savda.

N.B.: queste informazioni non sono direttamente collegate al percorso Cammino Balteo ma contribuiscono all'offerta turistica complessiva della regione Valle d'Aosta.