Forni e mulini di Rhêmes-Saint-Georges
Località: Rhêmes-Saint-Georges
I forni e i mulini di Rhêmes-Saint-Georges costituiscono una preziosa testimonianza della civiltà rurale alpina e del ruolo centrale che queste strutture avevano nella vita delle comunità di montagna. Realizzati e mantenuti collettivamente dagli abitanti dei villaggi, rappresentano oggi un importante patrimonio storico e architettonico.
Tra i forni si distinguono quelli di Proussaz, Frassiney, Coveyrand, Voix, Le Créton, Mélignon e Vieux, quest’ultimo ancora utilizzato per la tradizionale produzione del pane nero: il forno viene acceso sia per le panificazioni comunitarie sia in occasione di eventi estivi come la Festa della Segale e in ottobre in occasione della manifestazione Lo Pan Ner - I Pani delle Alpi.
Ogni edificio presenta caratteristiche costruttive peculiari che ne testimoniano la funzione e l’evoluzione nel tempo.
Sul territorio sono inoltre conservati i mulini di La Fabrique, Voix, Frassiney e Proussaz, alimentati dalle acque della Dora di Rhêmes e dei canali irrigui tradizionali. Molti conservano ancora elementi originali, come le macine, le canalizzazioni e le caratteristiche ruote lignee a cucchiaio, offrendo un’interessante testimonianza delle antiche attività legate alla trasformazione dei cereali.
Il ciclo della segale
A Rhêmes-Saint-Georges, la coltivazione della segale rappresenta una tradizione secolare che ha profondamente influenzato il paesaggio e la vita della comunità. La segale viene seminata in autunno e coltivata secondo un sistema di rotazione che contribuisce a preservare la fertilità dei terreni. La raccolta avviene ad agosto ed è celebrata ogni anno con la tradizionale Festa della Segale.
Dopo la mietitura, i chicchi vengono trebbiati e trasformati in farina, utilizzata per la produzione del tradizionale pane nero, conservato un tempo nelle caratteristiche rastrelliere in legno chiamate pa-h-ti. La filiera della segale è strettamente legata ai forni e ai mulini storici presenti sul territorio, testimonianze dell'antica economia rurale della valle.
Sebbene nel corso del Novecento molti campi coltivati si siano trasformati in boschi, negli ultimi anni si è assistito a una riscoperta della segale locale, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio agricolo, culturale e paesaggistico di Rhêmes-Saint-Georges.
Scopri gli itinerari dedicati alla cultura del pane e della segale, che caratterizza da secoli il territorio di Rhêmes-Saint-Georges.
Vedi anche
N.B.: queste informazioni non sono direttamente collegate al percorso Cammino Balteo ma contribuiscono all'offerta turistica complessiva della regione Valle d'Aosta.