• Forte di Bard

    Castelli e torri

Forte di Bard

Località: Bard

Forte
La biglietteria chiude 45 minuti prima del forte.

  • dal martedì al venerdì 10.00 – 18.00
  • sabato, domenica e festivi 10.00 – 19.00

GLI SPAZI ESPOSITIVI PERMANENTI: I MUSEI

Museo delle Alpi
Opera Carlo Alberto
aperto secondo gli orari del Forte

Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere
Opera Ferdinando (include ingresso alla mostra La memoria dell’Aosta. Il sacrario del 4° Reggimento Alpini) -
aperto secondo gli orari del Forte

Le Prigioni del Forte
Opera Carlo Alberto
*dal martedì al venerdì 11.00 – 18.00
*sabato, domenica e festivi 11.00 – 19.00

GLI SPAZI ESPOSITIVI: LE MOSTRE

Antonio Ligabue e il suo mondo.
Opera Carlo Alberto.
Aperta dal 29 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022

La memoria dell’Aosta. Il sacrario del 4° Reggimento Alpini.
Opera Ferdinando.
Aperta fino al 31 maggio 2022
Inclusa nel biglietto di ingresso al Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere

Le sommet de l’artisanat valdôtain de tradition.
Sala delle Cantine del Forte.
Aperta fino al 9 dicembre 2021
L’ingresso è incluso nel biglietto di accesso al Forte.

Nel segno di Dante, tra illustrazione e fumetto.
Aperta dal 25 settembre 2021 al 6 gennaio 2022
Tariffa unica 5 € gratuito per i ragazzi fino a 25 anni

Gli orari sono soggetti a variazioni: si consiglia di verificarli sul sito web riportato nella sezione “Contatti”.

• La Caffetteria di Gola è aperta al pubblico
• Le biglietterie sono aperte ma si consiglia di utilizzare i canali di vendita online

  • Ingresso al Forte comprensivo di uno spazio espositivo a scelta (Tutti tranne la mostra principale che ha un prezzo diverso): 8 euro
  • 2 spazi espositivi a scelta: 15 euro
  • All Forte (tutti i Musei e tutte le Mostre): 24 euro
  • All Forte Famiglie (2 adulti più 2 o 3 ragazzi dai 6 ai 18 anni): 60 euro

——————————————————-
Ridotto applicato a:

  • visitatori con età superiore ai 65 anni
  • studenti universitari muniti di libretto

  • gruppi: biglietto ridotto a partire da 12 persone; per gruppi di almeno 15 persone il 16° è gratuito.
  • famiglie: biglietto ridotto per due adulti con minimo 2 ragazzi (massimo 18 anni di cui uno pagante).
  • scuole: un adulto gratuito ogni 15 alunni

Gratuità per:

  • visitatori con età tra i 0 e i 25 anni
  • disabili e accompagnatore
  • guide turistiche (munite di tesserino)
  • abbonati Membership Card Forte di Bard “Save the Glacier”
  • abbonati Circuito Piemonte Musei e Lombardia Musei
  • giornalisti muniti di tesserino solo per motivi professionali (non per motivi personali) e con preventiva richiesta di accredito da inviare dal lunedì al venerdì all’indirizzo ufficiostampa@fortedibard.it. L’autorizzazione all’Ufficio Stampa va richiesta almeno con due giorni di anticipo.

Dal 6 agosto 2021 (rif. D.L. 23 luglio 2021) è obbligatorio esibire il Green Pass corredato da un documento di identità per accedere a tutti i luoghi di cultura.
Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica.
Per maggiori informazioni sulle modalità per ottenere il Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it

• si accede al Forte attraverso la comoda passeggiata panoramica esterna con accesso dal Borgo medievale. I disabili e loro accompagnatori, persone con difficoltà motorie e famiglie con passeggino possono usare gli ascensori panoramici salendo per gruppi omogenei.
• i visitatori possono accedere al Forte solo se muniti di mascherina – a tutti sono comunicate le norme di comportamento e i percorsi da seguire
• gel disinfettante reperibile agli ingressi e nei punti strategici
• percorsi e distanze sono segnalate
• un termoscanner all’ingresso rileva la temperatura dei visitatori e la presenza della mascherina
• la biglietteria è aperta ma si consiglia di utilizzare il canale di vendita online sul sito fortedibard.it

Contatti

Già agli inizi del VI secolo d.C. esisteva a Bard una guarnigione composta da sessanta armati che difendevano le cosiddette “Clausuræ Augustanæ”, il sistema difensivo costituito per proteggere i confini dell’Impero.
Nel 1034 tale sistema fu definito “inexpugnabile oppidum”, ed è questo uno dei più antichi riferimenti ad un castello in Valle d’Aosta.
Nel 1242 entrarono in possesso della signoria di Bard i Savoia, con Amedeo IV, spinti dalle insistenze degli abitanti della zona, stanchi dei soprusi di Ugo di Bard che, forte della posizione del suo castello, imponeva pesanti balzelli a viaggiatori e mercanti. Da quel momento, il castello dipenderà sempre dai Savoia, che vi instaureranno una guarnigione: nel 1661 vengono persino concentrate a Bard le armi provenienti dalle altre fortificazioni valdostane, tra cui Verrès e Montjovet.

Il castello diventerà protagonista poi in occasione del passaggio dell’esercito francese nel 1704 e soprattutto dell’arrivo di Napoleone Bonaparte che, nel maggio del 1800, troverà asserragliato nel forte un esercito di difesa formato da 400 austriaci. Le strutture difensive del forte erano talmente efficaci che l’armata napoleonica impiegò circa due settimane per superarle, riuscendovi solo con l’astuzia. Il forte venne poi fatto smantellare da Napoleone, per evitare, in futuro, ulteriori problemi.
Quello che vediamo oggi è il rifacimento voluto da Carlo Felice che, in piena Restaurazione, a partire dal 1830 ne fece una delle strutture militari più massicce in Valle d’Aosta. Alla fine dell’800 il forte si avviò al declino, utilizzato come bagno penale prima e come deposito di munizioni poi. Dismesso nel 1975 dal demanio militare, fu acquisito dalla regione Valle d’Aosta nel 1990 e completamente rinnovato nel 2006.

Rimasto pressoché intatto dal momento della sua costruzione, il Forte di Bard rappresenta uno dei migliori esempi di fortezza di sbarramento di primo Ottocento.
La piazzaforte è costituita da tre principali corpi di fabbrica: partendo dal basso si trovano l’Opera Ferdinando, l’edificio mediano, – Opera Vittorio – fino ad arrivare al culmine del rilievo, dove sorge l’Opera Carlo Alberto. Quest’ultima è la più imponente delle tre opere, che racchiude al suo interno il grande cortile quadrangolare della Piazza d’Armi, circondato da un ampio porticato, dove si collocano gli spazi dedicati alle mostre temporanee: all’interno, oltre al Museo delle Alpi, si trovano le Prigioni, che ospitano un percorso tematico multimediale sulla storia del Forte.
Per accedere alla sommità della fortezza è possibile seguire il percorso pedonale che si sviluppa fra possenti muraglioni partendo dall’interessante borgo medievale a lato del parcheggio, oppure servirsi degli ascensori panoramici attraverso cui si può godere di una meravigliosa vista sulla valle circostante.

Il Museo delle Alpi chiuso da martedì 8 a venerdì 12 novembre e da martedì 16 a venerdì 19 novembre 2021
Collocato al primo piano dell’Opera Carlo Alberto, il Museo delle Alpi è uno spazio interattivo attraverso cui il visitatore può viaggiare alla scoperta del mondo alpino, esplorando con i cinque sensi una montagna vissuta e trasformata dalla mano dell’uomo. Le 29 sale del percorso espositivo sono suddivise in quattro sezioni, che affrontano la montagna dal punto di vista naturalistico, geografico, antropologico e meteorologico, coinvolgendo gli ospiti di tutte le età, grazie alla fusione fra tradizione e nuove tecnologie.

Le Alpi dei ragazzi temporaneamente chiuso
Ospitato all’interno dell’Opera Vittorio, è uno spazio ludico in cui i visitatori possono cimentarsi in un’ascensione virtuale al Monte Bianco, in un contesto propedeutico alla frequentazione della montagna ed alla pratica dell’alpinismo utile non solo al pubblico dei ragazzi, ma anche degli adulti.
Il percorso si sviluppa in nove sale, partendo dalla preparazione del viaggio , durante la quale lo scalatore sceglie l’itinerario più agevole e l’attrezzatura più adatta per affrontare l’impresa, fino ad arrivare alla vetta , passando attraverso le tappe che renderanno un provetto alpinista anche il turista più sprovveduto.

Le Prigioni chiuse da martedì 2 a venerdì 5 novembre 2021
Le anguste celle dove venivano rinchiusi i prigionieri ospitano oggi un itinerario storico che guida il visitatore alla scoperta della storia del sito militare, per secoli strategico luogo di transito. Attraverso filmati, documenti e ricostruzioni 3D di grande impatto, i visitatori possono seguire l’evoluzione architettonica della fortezza e conoscere i personaggi che ne hanno segnato i principali avvenimenti storici dall’anno Mille alla sua ricostruzione nel 1830, sino ad arrivare ai giorni nostri.

Il Ferdinando, Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere chiuso da martedì 23 a venerdì 26 novembre 2021
Collocato nell’Opera Ferdinando, al primo livello della rocca fortificata, il museo propone un viaggio attraverso l’evoluzione delle tecniche difensive, dei sistemi di assedio e del concetto di frontiera. Ricostruzioni in scala di sezioni murarie di fortificazioni, plastici, filmati e armi autentiche, permettono di osservare l’evoluzione delle fortezze a partire dall’epoca romana fino al Novecento. La sezione dedicata al tema delle frontiere intende far riflettere sul significato di questo termine, in un percorso che trasmette una visione strutturata del Forte di Bard e del contesto storico, sociale, culturale e geopolitico all’interno del quale è inserito nelle diverse epoche storiche.

Vedi anche