• Via ferrata "Bethaz Bovard"

Via ferrata "Bethaz Bovard"

Località: Valgrisenche

La ferrata è un itinerario molto particolare: si tratta di una scalata ad una vetta relativamente semplice dal punto di vista tecnico, grazie ad una copiosa gradinatura molto ravvicinata. Si tratta anche di una faticosa salita aerea con uno sviluppo attrezzato di oltre 1000 metri! Se avete allenamento e capacità tecniche sufficienti siete pronti per una grande avventura in uno splendido ambiente.

Dati tecnici

Percorso

Realizzata dalla Società Guide Alpine di Valgrisenche all'inizio degli anni Novanta, la Via Ferrata Béthaz-Bovard è uno degli itinerari attrezzati più spettacolari e impegnativi della Valle d'Aosta. Nel 2026 la ferrata è stata oggetto di un importante intervento di manutenzione.
Con circa 1.000 metri di dislivello e 1.850 scalini, il percorso richiede una buona esperienza di montagna e un adeguato allenamento fisico (difficoltà EEA). Per affrontarlo sono indispensabili casco e kit da ferrata.
 
La Via Ferrata è dedicata a Claudio Bovard e Piero Béthaz, due giovani aspiranti guide alpine di Valgrisenche scomparsi in incidenti di montagna. Il percorso è suddiviso in quattro tronconi e può essere affrontato anche solo parzialmente, sebbene le vie di uscita richiedano una buona conoscenza del territorio.
 
La partenza della ferrata si trova nei pressi del magazzino delle Fontine, in località Capoluogo, a monte della Caserma Giordana - Vieux Quartier, a quota 1.690 metri. L'itinerario si sviluppa fino a raggiungere i 2.605 metri di altitudine, in prossimità della Becca de l'Aouille (2.670 m), con un tempo medio di salita compreso tra le 4 e le 4 ore e 30 minuti.

Dai parcheggi si continua su asfalto sino al magazzino delle fontine e lo si oltrepassa per una decina di metri verso sinistra incontrando primi scalini. Si sale un muro in verticale, ci si sposta a destra e si continua per una serie di balze, alcune di esse abbastanza aeree ma quasi sempre appoggiate. Vi è solo un tratto di circa 2 m che richiede un po’ di resistenza in strapiombo. Si raggiunge a quota 1930 m il sentiero 17 che scende a destra verso Valgrisenche (1° via di fuga). Tale deviazione arriva proprio dietro il magazzino delle fontine.

Si procede invece su sentiero in salita a sinistra incontrando il secondo settore della ferrata a quota 1950 m. Anche in questo tratto vi sono passaggi in parte esposti che rimontano le belle placche attrezzate con moltissimi scalini. A quota 2180 m si incontra nuovamente una via di fuga. Si tratta del sentiero alle Grandes Laures (grande ripiano panoramico). È possibile prendere la ripida traccia che congiunge al sentiero 17 che riporta a Valgrisenche.

Si continua invece a destra su sentiero con tratti in leggera discesa, sino ad attaccare nuovamente le placche che affrontano il terzo settore della ferrata caratterizzato da tratti esposti e di difficoltà simile a quelli del primo. A quota 2350 s’incontra una nuova via di fuga, il raccordo con il sentiero 18 che porta a La Bethaz. Si continua invece dapprima in parete e poi su splendida cresta per arrivare all’anticima della Becca. Si prosegue poi a piedi ed in poco si raggiunge un ripetitore, la vera vetta. 

Una volta completata la ferrata, per ritornare si continua in salita sino ad un colletto dal quale si scende agevolati da alcuni cavi incontrando il sentiero 18 che verso destra porta in 2 ore al villaggio di La Bethaz. Ritornando sulla strada statale verso destra, verso la diga, per 2,5 km si raggiunge lo spiazzo del magazzino delle fontine.
Una alternativa è proseguire verso i laghi del Morion e rientrare al villaggio di Bonne percorrendo i sentieri n. 18 e n. 16.
 
L'accesso alla Via Ferrata Béthaz-Bovard è consentito esclusivamente durante la stagione estiva, previa verifica delle condizioni di sicurezza da parte delle guide alpine. Prima di intraprendere l'escursione è pertanto necessario consultare il sito delle guide alpine o le bacheche informative del Comune per verificarne l'effettiva apertura.

Per percorrere la ferrata in maggior sicurezza è consigliabile farsi accompagnare da una guida alpina.

Periodo consigliato

giugno - settembre

Dislivello

950 m

Vedi anche

N.B.: queste informazioni non sono direttamente collegate al percorso Cammino Balteo ma contribuiscono all'offerta turistica complessiva della regione Valle d'Aosta.