Wildlife Photographer of the Year
Località: Bard
Sala delle Cannoniere - Forte di Bard
21 marzo 2025 - 06 luglio 2025
Il Forte di Bard ospita la 60esima edizione di Wildlife Photographer of the Year, il prestigioso premio dedicato alla fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum di Londra.
Il potere emotivo della fotografia coinvolge ed emoziona raccontando storie e specie di tutto il mondo e incoraggiando un futuro a difesa del Pianeta.
La mostra espone 100 scatti selezionati tra 59.228 candidature provenienti da 117 paesi.
Il titolo di Fotografo naturalista dell’anno è stato assegnato al canadese Shane Gross per The Swarm of Life, un’immagine suggestiva che cattura un mondo sottomarino di girini di rospo.
L’Italia è rappresentata da Fortunato Gatto, vincitore della categoria Piante e funghi con Old Man of the Glen e menzionato per High tide indicator e A carpet of woods, e da Filippo Carugati, che ha ricevuto una menzione d’onore nella categoria Subacquee con Green, thin and rare to see.
Per il 60° anniversario è stato introdotto l’Impact Award, dedicato alle storie di speranza nella conservazione. Il riconoscimento per gli adulti è andato all’australiano Jannico Kelk per Hope for the Ninu, che immortala un bilby maggiore in una riserva protetta. Il premio giovane è stato vinto dalla polacca Liwia Pawłowska con Recording by Hand, che mostra una sterpazzola rilassata durante l’inanellamento, tecnica essenziale per il monitoraggio delle specie.
Orari e costi
Orari:
- Martedì-venerdì 10.00 / 18.00
- Sabato, domenica e festivi 10.00 / 19.00
- Lunedì chiuso
Aperture straordinarie festive:
- lunedì 21 aprile 2025 (Pasquetta) 10.00 / 19.00
- lunedì 2 giugno 2025 (Festa della Repubblica) 10.00 / 19.00
Biglietti:
- Intero: 12,00 euro;
- Ridotto senior: 10,00 euro (over 65);
- Ridotto junior: 6,00 euro (19-25 anni);
- Gratuità: possessori Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta e Abbonamento Musei Lombardia Valle d’Aosta; Membership Card Forte di Bard, minori di 18 anni.

N.B.: queste informazioni non sono direttamente collegate al percorso Cammino Balteo ma contribuiscono all'offerta turistica complessiva della regione Valle d'Aosta.