Criptoportico forense
  • Criptoportico forense

    Architettura romana

Criptoportico forense

Località: Aosta

  • Da ottobre a marzo:
    dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, tutti i giorni
  • Da aprile a settembre:
    dalle 9.00 alle 19.00, tutti i giorni

Ultimo ingresso 30 minuti prima dell’orario di chiusura

Giornate speciali:

  • Sabato 19 marzo 2022- Festa del Papà – ingresso ridotto per i papà accompagnati da figli
  • Venerdì 8 maggio 2022 – Festa della Mamma – ingresso ridotto per le mamme accompagnate da figli
  • Mercoledì 18 maggio 2022 – Giornata internazionale Musei – ingresso ridotto a tutti i visitatori paganti intero
  • Domenica 2 ottobre 2022 – Festa dei Nonni – ingresso ridotto per i nonni accompagnati da nipoti
  • Domenica 9 ottobre 2022 – Giornata FAMU (famiglie al museo) – ingresso ridotto a tutti i visitatori paganti intero
  • Lunedì 31 ottobre 2022 apertura straordinaria
  • Mercoledì 21 dicembre 2022 – Solstizio d’inverno – ingresso ridotto a tutti i visitatori paganti intero presso i siti di Aosta

Gli orari sono soggetti a variazioni: si consiglia di verificarli contattando il numero telefonico riportato nella sezione “Contatti”.

Il biglietto ha la tariffa unica di € 8,00
dal 19 novembre all’8 gennaio, il biglietto cumulativo “Aosta archeologica” ha il prezzo speciale di 5 euro

Biglietto unico “Aosta Archeologica”, valido un anno dalla data di emissione, per un ingresso in ognuno dei seguenti siti:

  • Teatro romano
  • Criptoportico forense
  • Chiesa paleocristiana di San Lorenzo
  • Museo Archeologico Regionale
  • Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans

Intero: € 10,00

Ridotto: € 8,00 (comitive di almeno 25 persone paganti e studenti universitari e convenzioni specifiche).

Gratuito:

  • bambini e ragazzi fino a 25 anni compiuti
  • soggetti portatori di handicap in possesso della certificazione di cui alla legge 104/92 e loro accompagnatori
  • insegnanti e accompagnatori di scolaresche, in proporzione di 1 ogni 10 alunni.
  • possessori dell’Abbonamento Musei Piemonte e Lombardia

  • consigliato l’acquisto dei biglietti on-line
  • divieto di portare zaini o borse ingombranti all’interno

Accesso: da piazza Giovanni XXIII, sul lato sinistro della Cattedrale.

Disabili: non accessibile.

Foto e video: è possibile effettuare riprese fotografiche e video, ad uso privato e senza fini di lucro, con dispositivi privi di flash e stativo. Non è permesso l’utilizzo di aste per selfie. L’uso di scatti e riprese a scopo pubblicitario, di stampa o commerciale è consentito solo previa autorizzazione.

Animali: all’interno del monumento è permesso l’accesso di animali di piccola taglia unicamente se tenuti in braccio o inseriti in trasportino a mano.

Contatti

Sito incluso nel biglietto cumulativo Aosta archeologica

Si è molto discusso sulla specifica destinazione di questo monumento che è datato all’epoca augustea; suo scopo principale era di costituire una struttura di contenimento e di regolarizzazione del terreno che in quella zona della città doveva essere in leggera pendenza da nord a sud e creava un dislivello tra l’area sacra e l’adiacente platea forense. Oltre a questa sicura funzione strutturale, è stata nel tempo avanzata l’ipotesi che la parte seminterrata potesse servire da magazzino e da granaio militare (horreum), ma in seguito agli ultimi studi ci si sente di escludere radicalmente tale destinazione d’uso, sia per l’aspetto strutturale del monumento, sia per la sua particolare ubicazione, sia in seguito al confronto con altri esemplari analoghi. Il colonnato marmoreo (porticus triplex) che lo sovrastava (ormai distrutto e del quale non rimangono evidenze archeologiche in situ) fungeva invece da scenografica cornice ai due originari templi gemelli della terrazza sacra.

Ci troviamo qui nel settore nord del complesso forense di età romana, proprio di fronte all’ingresso della Cattedrale, in corrispondenza di un’area sacra sopraelevata, a sua volta divisa da quella a destinazione civile e commerciale (piazza Severino Caveri), grazie al passaggio di un decumano minore, all’incirca corrispondente all’attuale via Mons. De Sales.

Dal punto di vista tecnico-planimetrico il criptoportico di Aosta si articola in tre bracci disposti a ferro di cavallo e internamente divisi in due navate voltate a botte con una sequenza centrale di archi ribassati. I due bracci laterali misurano m 71,80; quello centrale, più esteso, raggiunge una lunghezza interna di m 87,10.

In origine due accessi monumentali dovevano aprirsi alle estremità delle ali laterali aprendosi ai lati della scalinata centrale.
Le gallerie sono illuminate da una serie di finestrelle strombate che assicurano anche un idoneo ricambio d’aria; nel corso dell’anno la temperatura all’interno del criptoportico si mantiene costante.

Confrontato con tutti quei casi, vecchi e nuovi, italici e provinciali, che la letteratura archeologica ha definito e continua a definire come esempi di criptoportico pubblico, in particolar modo forense, anche l’esemplare aostano potrebbe essere interpretabile come una struttura di prestigio legata tanto al culto imperiale, quanto all’autocelebrazione dei notabili locali così come delle corporazioni religiose o professionali cittadine.
E’ pertanto legittimo supporre che i criptoportici possano essere letti come ambienti dotati di una funzione politico-liturgica particolare: una sorta di luogo “cerniera” tra il sacro (l’area sacra e i relativi edifici templari) ed il profano (cioè la vera e propria “pubblica piazza”).

Come sembrano poi documentare alcune carte medievali, le strutture del Criptoportico continuarono ad essere utilizzate anche nei secoli successivi, quando vennero trasformate in cantine e denominate, per consuetudine popolare, “Marché des Romains”.

  • Uno dei monumenti sotterranei romani meglio conservati
  • Interessante il video che ricostruisce le fasi della sua costruzione
  • Nel cuore del centro pedonale di Aosta

Vedi anche