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Loc. Oriondé - 11021
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Località: Breuil-Cervinia
Il rifugio Oriondé-Duca degli Abruzzi viene costruito nel 1929 da Amato Maquignaz come punto di ristoro e ricovero per gli alpinisti, che si apprestavano ad affrontare la scalata del Cervino.
Situato a 2810 m. viene costruito sul pianoro/promontorio denominato Oriondé dalla gente locale. Da qui il primo nome del rifugio, che viene anche intitolato Duca degli Abruzzi, in onore dell’esploratore ed alpinista italiano Luigi Amedeo di Savoia.
Dopo alcuni anni di chiusura, la famiglia Maquignaz decide finalmente di ristrutturarlo mantenendone la forma e l’aspetto di un tempo, ma trasformandolo completamente all’interno: non più camerate, ma camere da 2 e da 4 posti con bagno privato.
Necessario essere muniti di sacco lenzuolo acquistabile anche in loco
A piedi:
Con gli impianti:
Verificare l'apertura degli impianti prima di organizzare la gita.
cabinovia da Cervinia fino a Plan-Maison (2500 m.). All’uscita della telecabina si prosegue a sinistra seguendo il sentiero numero 65 fino al rifugio (2810 m.). Questo itinerario è il più breve, si tratta di un sentiero che attraversa delle morene e prevede l’attraversamento di alcuni piccoli torrenti. È consigliabile l’utilizzo dei bastoncini.
Difficoltà: E escursionistica
Dislivello: 300 m.
Durata: 1h20
Prezzi validi dal 01/12/2025 al 30/11/2026
Uscita autostradale di Châtillon-Saint-Vincent.
Giunti allo stop, dirigersi a destra e, dopo alcune centinaia di metri, appena prima di Saint-Vincent centro, imboccare il bivio sulla destra (indicazione Cervinia) che, con sottopasso, consente di portarsi sulla strada statale 26 e di riprendere la direzione di Châtillon.
Seguire la strada statale per circa 1 km sino ad incrociare la rotonda da cui parte, sulla destra, la strada regionale per Cervinia.
La stazione ferroviaria più vicina si trova a Châtillon.
Servizio Pullman di linea Chatillon (stazione - centro paese) - Breuil Cervinia (circa 10 corse al giorno).
N.B.: queste informazioni non sono direttamente collegate al percorso Cammino Balteo ma contribuiscono all'offerta turistica complessiva della regione Valle d'Aosta.