La tradizione lega la nascita del carnevale al passaggio di Napoleone attraverso il Colle del Gran San Bernardo, nel maggio del 1800, durante la campagna d’Italia.
- Un carnevale dalle origini antiche
- Maschere tipiche originali
- Gioia e risate per i bambini
- Paese in festa
Ritroviamo l’orso che rappresenta l’avvicendarsi della primavera; le code dei muli, che rappresentano i venti e servono per allontanare le correnti d’aria nefaste; gli specchi sui costumi, che devono scacciare gli spiriti maligni; il colore rosso, che simboleggia la forza e il vigore e che, anch’esso, ha il potere di esorcizzare i malefici e le disgrazie. Durante il corteo, le maschere visitano le famiglie; entrano nelle case, ballano nelle strade e nelle piazze, mangiano e bevono ciò che viene loro offerto.
Ore 09.00: ritrovo della Benda (gruppo mascherato) presso l’abitazione di Avoyer Stefano in località Praz du Mas Farcoz
Ore 09.30: Inizio della sfilata
Ore 12.30: Pranzo con gli amici delle maschere
Ore 14.00: Partenza per la visita alle famiglie del borgo
Ore 22.00: Discoteca a tema anni ’80, ’90 e 2000 con Eporadio – Padiglione riscaldato – Ingresso libero
N.B.: queste informazioni non sono direttamente collegate al percorso Cammino Balteo ma contribuiscono all'offerta turistica complessiva della regione Valle d'Aosta.