La tradizione lega la nascita del carnevale al passaggio di Napoleone attraverso il Colle del Gran San Bernardo, nel maggio del 1800, durante la campagna d’Italia.
I costumi sarebbero dunque la trasposizione allegorica delle uniformi dei soldati francesi.
Ritroviamo inoltre:
- l’orso che rappresenta l’avvicendarsi della primavera
- le code dei muli, che rappresentano i venti e servono per allontanare le correnti d’aria nefaste
- gli specchi sui costumi, che devono scacciare gli spiriti maligni
- il colore rosso, che simboleggia la forza e il vigore e che, anch’esso, ha il potere di esorcizzare i malefici e le disgrazie
Durante il corteo, il gruppo delle maschere (chiamato “la benda”) visita le famiglie, entra nelle case, balla nelle strade e nelle piazze, mangia e beve ciò che viene loro offerto.
Programma
Sabato 24
- Ore 8.00 Uscita della Benda (gruppo mascherato) in frazione Javiod
- A seguire visita alle famiglie nelle frazioni di Lusey e Chatellair
- Nel pomeriggio sfilata nelle frazioni alte di Prabas, Le Coudrey, La Cerise e Torrent
- Ore 21.30 Serata danzante presso il padiglione con l'orchestra "Marco e Simon band"
- Ore 24.00 Premiazione delle Patoille (maschere)
Domenica 25
- Ore 9.30 Uscita della Benda (gruppo mascherato) in frazione Dialley
- A seguire visita alle famiglie nelle frazioni di Champsavinal e Meylan
- Nel pomeriggio sfilata nelle frazioni La Chenal e Capoluogo
- Chiusura Carnevale presso il campo sportivo
N.B.: queste informazioni non sono direttamente collegate al percorso Cammino Balteo ma contribuiscono all'offerta turistica complessiva della regione Valle d'Aosta.