Palazzo Vescovile
Località: Aosta
Situato in via Monsignor de Sales 3, nel cuore del centro storico di Aosta, il Palazzo Vescovile rappresenta uno dei complessi monumentali più significativi del cosiddetto quartiere ecclesiastico. Collegato alla Cattedrale di Santa Maria Assunta tramite una galleria coperta, iniziata nel 1667 e completata circa un secolo più tardi, il palazzo è stato interessato da importanti lavori di restauro alla fine del XIX secolo.
Le origini del complesso risalgono al Medioevo. Da secoli sede della vita religiosa della diocesi, il palazzo ha svolto anche un ruolo di primo piano nella storia civile della Valle d'Aosta. Nel salone noto come “di Cognia” si svolsero infatti, tra il 1222 e il 1466, le Udienze Generali, l'antica istituzione giudiziaria periodicamente presieduta dai duchi di Savoia. Un'altra sala conserva una preziosa serie di medaglioni affrescati che raffigurano i vescovi di Aosta.
Nel corso del tempo l'edificio è stato arricchito da interventi di grande valore artistico e architettonico. Nel Settecento il salone d'onore venne decorato con un importante ciclo pittorico avviato da Carlo Francesco Cogrossi e completato successivamente da Antonio Piantini. In epoca neoclassica, l'architetto ticinese Michele Albertolli progettò il grande atrio e il monumentale scalone d'accesso, conferendo agli ambienti di rappresentanza un'impronta di particolare eleganza.
Oggi il Palazzo Vescovile si distingue per la ricchezza dei suoi spazi interni, in parte recentemente restaurati. Il visitatore viene accolto dal magnifico atrio neoclassico e dal maestoso scalone decorato con raffinati stucchi che raffigurano simboli, stemmi e la suggestiva allegoria della Costanza. Al primo piano si apre il prestigioso salone d'onore, impreziosito dagli affreschi settecenteschi che costituiscono una delle testimonianze artistiche più rilevanti del complesso.
Sul lato meridionale si estende il riservato giardino interno, un'oasi verde dalle origini medievali. Nato come orto destinato al sostentamento della comunità ecclesiastica, conserva ancora oggi il fascino di un luogo appartato e silenzioso, con alberi da frutto, roseti, un antico pozzo e una suggestiva meridiana dipinta sulla facciata del palazzo. Questo spazio, armoniosamente integrato con le architetture storiche circostanti, offre uno dei più affascinanti scorci nascosti del centro di Aosta.